Press

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit edito Ronzani Editore

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit edito Ronzani Editore

23.02.21 - Il Confronto Quotidiano - Gisella Carullo

Grazie alla lettura di questo interessante ed intrigante giallo, ho potuto ''idealmente'' vistare la bellissima Istanbul, coglierne le bellezze artistiche, storiche e scoprirne ogni segreto. Perché Istanbul ricordi è un noir che farà arrovellare la mente dei suoi lettori, ed una città dalle mille sfumature come Istanbul, vi farà perdere la cognizione del tempo durante la sua lettura. L'autore è riuscito con fine ingegno, a giocare a scacchi con la mente del lettore.

Bernardini: il Nuovo Mondo e la “translatio” di Venezia

Bernardini: il Nuovo Mondo e la “translatio” di Venezia

22.02.21 - Frontiere. Rivista di geocultura - Alberto Castaldini

Il volume di Bernardini, studioso del pensiero liberale ma – tengo a ricordarlo – anche storico dell'emancipazione ebraica moderna, nelle sue premesse geo-culturali, filosofiche e politiche, si sofferma ripetutamente sul dato identitario, terreno quanto mai accidentato se inteso in un fissismo esclusivista di per sé estraneo alla visione americana, nonostante recentissime manifestazioni di contrapposta, vicendevole intolleranza etno-culturale.

Perché Istanbul ricordi (Ahmet Ümit)

Perché Istanbul ricordi (Ahmet Ümit)

18.02.21 - La lettrice controcorrente - Alessandra Fontana

Attraverso il racconto della città l'autore riesce a descrivere un popolo con le sue contraddizioni, con le stratificazioni e con una tradizione in continua evoluzione. Religione, cultura e attualità si fondono nell'indagine del commissario che è il mio personaggio preferito: malinconico, appassionato e riflessivo. Impossibile non affezionarsi a un uomo che ha perso tanto ma che rimette in gioco tutto. Consigliato per gli amanti dei noir, per chi è in cerca di un'avventura lunga ed avvincente. Adattissimo per chi non è mai stato ad Istanbul come me, e per chi vorrebbe tornarci. Chissà che il  futuro non ci riservi un'altra avventura con il commissario Nevzat.

Ümit, decifrare l’anima di Istanbul per fermare i delitti

Ümit, decifrare l’anima di Istanbul per fermare i delitti

17.02.21 - LuciaLibri - Arcangela Saverino

Le tappe del passato di Istanbul sono la chiave per sciogliere l'enigma di vari omicidi che insanguinano la città turca e riguardano luoghi storici e monete antiche. Lo scrittore Ahmet Ümit in Perché Istanbul ricordi, dietro l'apparenza del noir, ragiona sull'importanza della memoria, tra ricordi collettivi e personali. Con cui fa i conti anche il commissario Nevzat Akman.

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

16.02.21 - Ilaria ti consiglia un libro -

L'ambientazione è veramente stupenda, l'autore sa catapultare il lettore in modo immediato nella città di Istanbul. Mi sono sentita parte della città, ho conosciuto i luoghi più importanti e antichi di Istanbul, le sue vie, le sue moschee, le sue tradizioni a partire da quando si chiamava Bisanzio e poi Costantinopoli. Anche la religione islamica è un tema molto trattato, conosciamo in particolare le idee di Ali e Nevzat riguardo alle idee più estreme appartenenti all'Islam.

Voci nella pandemia: “Piccola antologia della peste”

Voci nella pandemia: “Piccola antologia della peste”

15.02.21 - La Balena Bianca - Filippo Reina

In questo senso può essere un buon punto di osservazione la Piccola antologia della peste, curata da Francesco Permunian e pubblicata da Ronzani Editore, casa editrice di recente fondazione ma che si sta già distinguendo in qualità della scelta e cura tipografica. Entrando nel merito della raccolta, le vie seguite dagli autori costituiscono un buon campo d'indagine per sondare non solo il tempo vissuto da tutti ma anche le capacità della scrittura di reagire in base al contesto di realtà e secondo la storia letteraria di ognuno.

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

15.02.21 - La libreria di Beppe - Beppe DM

Ümit scava nella psicologia dei personaggi, nella sacralità dell'amore e dell'amicizia, e fonde abilmente la narrazione di genere con gli intermezzi storici. Tra le righe si ritrovano la sua vocazione politica, il richiamo ai tempi cupi del recente passato e del presente, in ogni pagina l'amore sconfinato per la sua città. Fino all'imperativo finale: perché Istanbul ricordi.

Bisanzio-Costantinopoli-Istanbul

Bisanzio-Costantinopoli-Istanbul

06.02.21 - Nazione Indiana - Romano A. Fiocchi

Prendete una città vecchia di duemilaseicento anni, ambientatevi un poliziesco di 612 pagine, mettete in prima di copertina un toro, vittima sacrificale dei coloni greci di Megara nonché disegno impeccabile di Roberto Abbiati, e vi trovate davanti Perché Istanbul ricordi. Un poliziesco insolito. Primo, perché la voce narrante del commissario turco Nevzat Akman ha tutta l'aria di avere forti connotazioni autobiografiche. Secondo, perché tutto il romanzo è intriso di un amore incondizionato verso la città bimillenaria in cui si muovono i protagonisti, la città dal triplice nome: Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul.

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Umit

05.02.21 - Risvolti di copertina -

Un giallo ambientato in una città bellissima e misteriosa, in cui le riflessioni profonde sull'amore e sull'amicizia si fondono con la storia di Istanbul e lasciano trasparire il profondo amore dell'autore per la sua città. “Le ferite dell'anima non si rimarginano mai completamente. Il corpo riesce a rimettersi più velocemente. Fino a quando il cuore batte, il corpo può guarire. Quando l'anima riceve un colpo, invece, quella ferita non si può ricucire. Continua a sanguinare fino alla fine, Ma la vita continua.”

Ahmet Ümit – Perché Istanbul ricordi

Ahmet Ümit – Perché Istanbul ricordi

05.02.21 - Contorni di Noir - Rosy Volta

Ma ciò che permea tutto il romanzo, in modo straordinario, è l'amore dell'autore per la sua città. In ogni riga, nelle descrizioni, nei racconti di miti e leggende legati all'uno o all'altro sito, si coglie quasi una dolcezza nelle narrazioni, che accarezza le parole.
Ogni episodio, ogni singolo luogo descritto, sono occasione di lunghi racconti da parte dell'autore, che proiettano il lettore in un magico tempo passato, in atmosfere diverse.

Perché Istanbul ricordi – Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi – Ahmet Ümit

03.02.21 - 50milapagine -

Queste sono le collaborazioni che amo fare e che mi restano nel cuore. Ho avuto il piacere di collaborare con Ronzani Editore che mi ha gentilmente omaggiata della copia di questo libro speciale, che mi è rimasto nel cuore. Per me ha già un titolo che parla da sé, poetico, esistenziale. Parlo di Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit. Nella mia testa in questo momento partirebbe un applauso.

Il dispatrio del maladense. Rileggendo Luigi Meneghello

Il dispatrio del maladense. Rileggendo Luigi Meneghello

01.02.21 - Nuova Rivista Storica - Paolo Luca Bernardini

Un libro di Marta Pozzolo, Luigi Meneghello. Intellettuale transnazionale (Ronzani, 2020), riapre il discorso su questa figura per tanti aspetti emblematica delle ansie, paure, tragedie di una generazione, quella che nacque col Fascismo e che non maturò se non al tramonto del Fascismo stesso un'avversione per quel totalitarismo statalistico e nazionalistico, che in qualche modo aveva sovvertito un modus vivendi ancora quasi di antico regime, qual quello della provincia vicentina, ma non solo di essa: di tante “province” italiane, fossero pure il Piemonte occidentale di un Pavese, la Sicilia di un Vittorini. Forse tutte.

Perché Istanbul ricordi - Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi - Ahmet Ümit

28.01.21 - MilanoNera - Cristina Aicardi

Umit si addentra nella psicologia dei personaggi, ne descrive le ombre e le paure, parla di amore e amicizia. Altro messaggio importante che filtra tra le pagine di Perché Istanbul ricordi è quello dell'integrazione: così come nel passato la Istanbul fu grande perché crocevia di razze e religioni, anche oggi religione, razza o sesso non dovrebbero essere fenomeni divisivi. Accenno questo al presente e al recente passato di sangue della città, e testimonianza dell'impegno politico dell'autore.

KZ lager di Davide Romanin Jacur, Ronzani Editore

KZ lager di Davide Romanin Jacur, Ronzani Editore

27.01.21 - Toscanaebraica - David Palterer

Il primo impatto con il nuovo libro a cura di Davide Romanin Jacur, KZ lager, è dato dalla veste grafica; il libro risulta un "oggetto" assai raffinato nelle scelte percettive, visive, tattili e in grado di far quasi percepire gli odori...un insieme talmente efficace che invoglia la lettura. 

Lunedì inizia sabato di Arkadij e Boris Strugatskij

Lunedì inizia sabato di Arkadij e Boris Strugatskij

27.01.21 - LN librinuovi.net - Massimo Citi

Pubblicato per la prima volta in Unione Sovietica nel 1964, Lunedì inizia sabato in patria è considerato il romanzo più popolare dei fratelli Strugatskij; poggia saldamente sulla tradizione nazional-popolare russa, ed è pervaso da un'aura fiabesca di schietto ottimismo e comicità. Scienza, magia, satira politica e una quantità prodigiosa di fantasia e immaginazione, sono le componenti fondamentali di questo piacevolissimo romanzo, purtroppo poco noto in Italia.

Risultati da 1 a 15 su 243
<< Prima < Precedente 1-15 16-30 31-45 46-60 61-75 76-90 91-105 Prossima > Ultima >>

Newsletter

Iscrivendoti avrai uno sconto del 5% sul tuo primo acquisto