Press

Slow spritz

23.06.22 - Letti a letto TGCOM 24 - Redazione

Un libro per l'ora dell'aperitivo: Slow Spritz.Scritto da Ettore Molon, architetto che tra le fondamenta dei palazziveneziani ha scoperto quelle dello spritz, e pubblicato da RonzaniEditore, questo volume è un viaggio alla scoperta di uno dei cocktail piùfamosi al mondo.
Perché se su internet e sulle etichette tutti vogliono dare la ricettaoriginale, la verità è che in giro non si beve più uno spritz decenteneanche a pagarlo oro.

L'eterna duplicità di Mauro Sambi

23.06.22 - Tortuga - Maurizio Casagrande

Si articola in cinque libri, suddivisi a propria volta in 18 sezioni complessive, frutto di un trentennio di ostinata applicazione all'opera di una vita, l'opus maior del poeta istroveneto Mauro Sambi, solo per accidens sottratto alle lettere come alla critica, a vantaggio della ricerca scientifica: "Quel tanto nella voce. Poesie 1994-2020" (Ronzani, 2021, pp. 368, con una nota a margine di Matteo Vercesi e due lettere di Mauro Sambi e Luigi Bressan).

James Joyce e Marcel Proust rimasero a corto di parole all'Hotel Majestic di Parigi

19.06.22 - Il Piccolo - Herzbruch

Ne "Il giardino d'acqua" Andrea Pagani racconta lo strano incontro nel 1922 tra i due scrittori dopo la prima all'Opéra del "Renard" di Stravinskij e Djagilev.

E' arrivato in libreria in questi giorni "Il giardino d'acqua", romanzo di Andrea Pagani (Ronzani Editore, pagg. 208, 15 euro) che ricostruisce con molta fantasia e libertà creativa l'incontro tra Marcel Proust e James Joyce avvenuto all'Hotel Majestic di Parigi la sera del 18 maggio 1922, e divenuto leggendario perché tra i due giganti della letteratura del '900 non si instaurò l'atteso scambio di opinioni che ci s'aspettava potesse essere rivelatore ed illuminante sulla filosofia e le opere dei due geni. Al contrario, durante il loro incontro regnò un imbarazzante silenzio, interrotto brevemente da entrambe le parti da lemtosi accenni ai loro rispettivi malanni.

L'erbario contiene la corolla degli amici

19.06.22 - La Lettura (Corriere della sera) - Daniele Piccini

Strana figura di poeta-artiginao, quella di Luigi Bressan. Usiamo il termine artigiano per dire che lavora le sue poesie con un fare sapiente e insieme geloso, come il maestro di un'arte ormai al tramonto, come a illuminare con un bell'oggetto un mondo alla fine. Intanto c'è da dire che Bressan, nato nel 1941, viene da Agna, in povincia di Padova, anche se vive in Friuli, a Codroipo. Due sono le sue lingue: il dialetto nativo, di area veneta, e l'italiano. E queste due lingue si spartiscono lo spaziodella sua creatività ariosa, fantastica e insieme terragna.

Guicciardini, un inedito pubblicato da Ronzani

17.06.22 - Il Giornale di Vicenza - Chiara Roverotto

Si tratta di una lettera indirizzata a Niccolò Machiavelli

E'stato trovato a Parigi,alla Bibliothèque Nationalede France, l'autografo di unalettera, per larghe parti inedita,scritta da Guicciardini aMachiavelli.A scovarla il professor MarcelloSimonetta che l'ha inseritanella nuova edizione delsuo libro "Francesco Guicciardini,tra autobiografia estoria" pubblicato da Ronzani,la casa editrice vicentinacon sede a Dueville.
«Si tratta di un libro che hoseguito personalmente - spiegail direttore della Ronzanie responsabile della sezionededicata ai saggi, Beppe Cantele.Conosco Simonetta damolto tempo e, soprattutto,conosco il suo modo di lavorare.Sono emozionato chequesta missiva sia finita nellibro che consiglio a tutti dinon perdere».

Ritrovato autografo di una lettera di Giucciardini a Machiavelli

16.06.22 - ANSA -

E' stato trovato a Parigi, alla BibliothèqueNationale de France, l'autografo di una lettera, per larghe parti inedita,scritta da Guicciardini a Machiavelli.A scovarla il professor Marcello Simonetta che la ha inserita nellanuova edizione del suo libro 'Francesco Guicciardini, tra autobiografiae storia' pubblicato da Ronzani editore.

Datata 7 agosto 1525, la lettera che fino ad oggi era nota ma soloparzialmente a causa di copie imperfette, è strategica per l'analisi dellavisione guicciardiniana della storia, contiene la celebre frase"ambuliamo in tenebris" che definisce pessimisticamente lacondizione umana e in particolare un momento di guerra e diincertezza che è di triste attualità.

Pasolini è vivo. Oggi più di ieri

13.06.22 - Juliet art magazine - Luciano Marucci

Nella ricorrenza del centenario della nascita di Pier PaoloPasolini varie istituzioni culturali e le emittenti televisive sisono attivate per rendergli omaggio attraverso approfondimentidella sua opera plurima.Questa rivista intende contribuire, sia pure in minima parte,alle analisi in programma, portando alla luce alcuni momentidella sua produzione sconosciuta o rimasta in ombra.

Passato e futuro dell'editoria. Vita privata e pubblici successi di Valentino Bompiani

12.06.22 - Controcultura - il Giornale - Stenio Solinas

Che cos'è un editore? Valentino Bompiani (1898-1992) si pose questa domanda che aveva da poco compiuto i trent'anni e prese la decisione di mettersi in proprio. Editorialmente parlando era andato a scuola da Arnoldo Mondadori, segretario prima, poi segretario generale: in quel campo era come andare a studiare alla Normale di Pisa restando a Verona, Mondadori era "inafferrabile", "indifferente alle idee astratte", scaltro sì, "ma con una specie di candore che lo salvava, ingrombrante, feroce e divoratore, un pugile generoso che abbraccia l'avversario prima e dopo il combattimento, E anche durante".

Dal Mar Rosso all'Odessa di Babel: ebraismo e identità nei dipinti di Silvana Weiller

07.06.22 - Moked - Il portale dell'ebraismo italiano - Redazione

"Un gioco serissimo, anzi profondo". Potrebbe cominciare da queste parole di Diego Valeri la riflessione sui racconti dipinti di Silvana Weiller. La serie dei cartoni e dei disegni prodotti dall'artista a partire dall'immediato dopoguerra sino a circa i primi anni sessanta, sono conosciuti da pochi e in parte purtroppo andati perduti. Eppure rappresentano, grazie al carattere della narrazione fiabesca, uno spaccato straordinario della sua creatività, nella quale il racconto biblico, attraverso un lessico incantatorio, si colora di magico.

Utopia, violenza, amicizia: un romanzo sul prossimo futuro

04.06.22 - Askanews - Redazione

La storia ruota intorno a Marcenda, la fondatrice della comunità, e indaga l'idea della violenza, della sua genesi e del suo costante ritornare. “C'è violenza in questo romanzo – ha aggiunto l'autore – c'è anche un fatto di sangue inaudito, quando l'ho scritto ho pensato che forse era troppo inaudito, che non potesse essere credibile, ma i fatti di queste ultime settimane e di questi ultimi mesi hanno mostrato a tutti come invece una violenza inaudita sia ancora possibile”.

Il presente entra di continuo nella narrazione, che è ambientata in un futuro molto prossimo, e lo fa sotto forma di tecnologia, attraverso device divenuti obbligatori, per esempio, ma anche attraverso la costante necessità di fare i conti con un'idea di verità che resta complessa e, forse, irraggiungibile. “E' come un non finito in certe sculture – ha concluso Giuliano Gallini – nelle quali viene solo sbozzata una parte e molto rimane nascosto. In questo caso ho voluto lasciare dentro, non sbozzare completamente, figure e discorsi, per permettere al lettore di avere la massima libertà di farlo lui”.

Quelle storie brevi come scatti fotografici

04.06.22 - la Repubblica (ed. Napoli) - Antonella Cilento

Anche se ormai siamo in piena estate, convieneoggi parlare di "Congedo delle stagioni.Primavera" (Ronzavi Editore), silloge di raccontibrevissimi di Bruno Nacci, traduttore, romanziere,
narratore, insegnante: primo di quattro volumi,uno per stagione, che conteranno infinetrecentosessantacinque racconti brevissimi,questo "Primavera" raccoglie, per ora, ottantotto
racconti. Dunque, novelle per un anno comequelle pirandelliane? Per il numero progettato sì,ma per la forma no, poiché si tratta di short story,ovvero della forma narrativa più breve che c'è, chepuò andare dal racconto di un rigo (il celebreexploit di Augusto Monterroso: "Quando si svegliò,il dinosauro era ancora lì") a racconti di unacartella, massimo due, come accade nelle
meravigliose "Centurie" di Manganelli.Cosa si può fare in due pagine? A volte moltissimo.

Andrea Pagani presenta "Il giardino d'acqua"

02.06.22 - Allevents.it (Padova) - Redazione

Martedì 7 giugno, alle ore 18,00, Andrea Pagani presenta "Il giardino d'acqua" (Ronzani Editore). Dialoga con l'autore Stefano Tonietto.

Giovedì 18 maggio 1922. Parigi. All'hotel Majestic, uno dei più prestigiosi hôtel de luxe della capitalefrancese, nell'imponente avenue Kléber, si verifica un evento leggendario: l'incontro fra i due giganti della
letteratura, Marcel Proust e James Joyce. Di cosa parlano? Il romanzo di Andrea Pagani, in margine alCentenario di quello storico incontro (1922-2022), ricostruisce in forma appassionata e ironica, ma con
un robusto fondamento scientifico, le dinamiche della magnifica serata al Majestic, in occasione dellaprima del Renard di Stravinskij, allestita dalla celebre compagnia dei Balletti russi di Sergej Pavlov
Djagilev.

Teatro, musica e arte Apre il Giardino Magico

02.06.22 - Il Giornale di Vicenza - Marco Billo

Saranno un centinaio glieventi che, da domani 3 giugno fino allafine di settembre, accompagnerannol'estate duevillesetra cinema, teatro, musicae arte: l'area verde davanti allabiblioteca di via Rossi si
trasformerà, come puntualmenteaccade da 16 anni conl'arrivo della bella stagione,nel Busnelli Giardino Magico.La rassegna estiva curatadal gestore dell'omonimoteatro, la cooperativa Dedalofurioso,
e realizzata col sostegnoe il patrocinio del Comunee dell'assessorato alla cultura,è stata sviluppata in collaborazionecon la bibliotecacivica e diverse associazionilocali.

Dal 10 al 12 giugno, si terrà la prima edizione del festivaldel libro curato da Ronzani,casa editrice che ha sede aDueville e che con le sue pubblicazioniraggiunge tuttaItalia.

Fashion Fork - Il galateo per gli scettici

02.06.22 - Letti a letto - Redazione

Così Fork esce dal Plaza, si trasformain una bellissima donna e parte per visitare il mondo: prima il Giappone,poi a Dubai, infine a Venezia, dove è nata.Un viaggio per scoprire le altre culture,come si vive la tavola negli altri paesi, allaricerca di conferme.

Può sembrare una storia per bambini, macosì non è, o può esserlo, se voleteinsegnare ai vostri figli le buone maniere,che si sa, prima si inizia meglio è.

Perché se ogni luogo ha differenteretaggio è bene conoscerli il piùpossibile, senza fermarsi alla proprieconoscenze. Ma soprattutto, quello diFork e di Tiziana Busato Soprana è unviaggio alle scoperte delle buonemaniere e delle regole che valgonosempre.

Omar e il nuovo mondo. L'inclusività è un sogno

23.05.22 - Il Giornale di Vicenza - Chiara Roverotto

Mettersi da una parte,guardare, ascoltare, capire,immedesimarsi. Trovarepunti di contatto affinchéuna storia non finisca solosulle pagine di un libro, mapossa proseguire, in un cammino
fatto di integrazione,convivenza, multiculturalitàed inclusione. Elena Girardin,insegnante di lettere inuna scuola media dell'AltoVicentino, ha già scritto altriromanzi. Fra questi "Le petit
Omar", nel 2014 e ora ripubblicatoe rivisto con la casaeditrice Ronzani nella collana"VentoVeneto" con il titolo"Dalla parte sbagliata delmondo" (214 pagine) che verràpresentato mercoledì 25maggio alle 18 a Vicenza da&Art Gallery, dialogheràcon l'autrice Marco Ghiotto,direttore di ViCult e il prossimo3 giugno alle 20,30 al Festivaldei popoli di Carrè,nell'ambito della rassegna organizzatadal centro culturaleCardium.

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