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Perché Istanbul ricordi – Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi – Ahmet Ümit

03.02.21 - 50milapagine -

Queste sono le collaborazioni che amo fare e che mi restano nel cuore. Ho avuto il piacere di collaborare con Ronzani Editore che mi ha gentilmente omaggiata della copia di questo libro speciale, che mi è rimasto nel cuore. Per me ha già un titolo che parla da sé, poetico, esistenziale. Parlo di Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit. Nella mia testa in questo momento partirebbe un applauso.

Il dispatrio del maladense. Rileggendo Luigi Meneghello

Il dispatrio del maladense. Rileggendo Luigi Meneghello

01.02.21 - Nuova Rivista Storica - Paolo Luca Bernardini

Un libro di Marta Pozzolo, Luigi Meneghello. Intellettuale transnazionale (Ronzani, 2020), riapre il discorso su questa figura per tanti aspetti emblematica delle ansie, paure, tragedie di una generazione, quella che nacque col Fascismo e che non maturò se non al tramonto del Fascismo stesso un'avversione per quel totalitarismo statalistico e nazionalistico, che in qualche modo aveva sovvertito un modus vivendi ancora quasi di antico regime, qual quello della provincia vicentina, ma non solo di essa: di tante “province” italiane, fossero pure il Piemonte occidentale di un Pavese, la Sicilia di un Vittorini. Forse tutte.

Perché Istanbul ricordi - Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi - Ahmet Ümit

28.01.21 - MilanoNera - Cristina Aicardi

Umit si addentra nella psicologia dei personaggi, ne descrive le ombre e le paure, parla di amore e amicizia. Altro messaggio importante che filtra tra le pagine di Perché Istanbul ricordi è quello dell'integrazione: così come nel passato la Istanbul fu grande perché crocevia di razze e religioni, anche oggi religione, razza o sesso non dovrebbero essere fenomeni divisivi. Accenno questo al presente e al recente passato di sangue della città, e testimonianza dell'impegno politico dell'autore.

KZ lager di Davide Romanin Jacur, Ronzani Editore

KZ lager di Davide Romanin Jacur, Ronzani Editore

27.01.21 - Toscanaebraica - David Palterer

Il primo impatto con il nuovo libro a cura di Davide Romanin Jacur, KZ lager, è dato dalla veste grafica; il libro risulta un "oggetto" assai raffinato nelle scelte percettive, visive, tattili e in grado di far quasi percepire gli odori...un insieme talmente efficace che invoglia la lettura. 

Lunedì inizia sabato di Arkadij e Boris Strugatskij

Lunedì inizia sabato di Arkadij e Boris Strugatskij

27.01.21 - LN librinuovi.net - Massimo Citi

Pubblicato per la prima volta in Unione Sovietica nel 1964, Lunedì inizia sabato in patria è considerato il romanzo più popolare dei fratelli Strugatskij; poggia saldamente sulla tradizione nazional-popolare russa, ed è pervaso da un'aura fiabesca di schietto ottimismo e comicità. Scienza, magia, satira politica e una quantità prodigiosa di fantasia e immaginazione, sono le componenti fondamentali di questo piacevolissimo romanzo, purtroppo poco noto in Italia.

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit edito Ronzani Editore

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit edito Ronzani Editore

26.01.21 - Ogni Libro è un Viaggio -

Ogni libro è un viaggio...ed in questo caso è proprio così. Grazie alla lettura di questo interessante ed intrigante giallo, ho potuto ''idealmente'' vistare la bellissima Istanbul, coglierne le bellezze artistiche e storiche, e scoprirne ogni segreto.

Perché Istanbul ricordi è un noir che farà arrovellare la mente dei suoi lettori, un'intricata trama, molteplici personaggi tra i più disparati, ed una città dalle mille sfumature come Istanbul, vi farà perdere la cognizione del tempo durante la sua lettura.

Perchè Istanbul ricordi, di Ahmet Ümit

Perchè Istanbul ricordi, di Ahmet Ümit

21.01.21 - La Lettrice Assorta -

Un noir elegante e raffinato, i personaggi principali, sono finemente tratteggiati dal punto di vista psicologico. La trama è descritta in modo talmente vivido da sembrare reale e le numerose descrizioni di luoghi, miti, tanta storia e leggende, impreziosiscono la lettura, senza appesantirla. Una storia intrisa di passione e storia, da leggere con attenzione e pazienza. Il finale commovente e inatteso.

Anche la psicologia è cambiata con il Covid: intercettati più giovani

Anche la psicologia è cambiata con il Covid: intercettati più giovani

15.01.21 - Corriere del Trentino - Ma. Da.

Economista, esperta di nuove tecnologie. E una laurea in neuroscienze. L'unione delle due competenze ha spinto Nuhara Vargiu a capire come è cambiata la relazione di cura durante il lockdown, considerata la svolta online (forzata, ma necessaria) di molte professioni, compresa quella dello psicologo.

Comunità Ebraica: riprende on line l'attività culturale

Comunità Ebraica: riprende on line l'attività culturale

14.01.21 - Casalenews -

Domenica 17 gennaio 2021 alle ore 17,00 ricominciano gli appuntamenti culturali della Comunità ebraica di Casale Monferrato, non ancora in presenza purtroppo, ma l'incontro previsto sulla piattaforma zoom si prospetta particolarmente interessante. In videoconferenza si potrà assistere alla presentazione libraria di KZ lager volume di Davide Romanin Jacur. Ne parleranno con l'autore, Flavio Zanonato ex sindaco di Padova e già ministro dello sviluppo economico e la professoressa Elisabetta Massera.

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

07.01.21 - Una giungla di libri -

Siamo state subito attratte dalla trama di questo romanzo perchè, ormai lo sapete, quando entrano in gioco vecchie storie e leggende non sappiamo resistere. Il libro è diviso in tante parti quanti sono gli omicidi su cui lìispettore dovrà indagare; all'inizio di ogni parte viene raccontata una leggenda legata a un preciso periodo storico e al monumento nei presso del quale verrà trovato il cadavere. 

Piccola antologia della peste

Piccola antologia della peste

04.01.21 - Garda Notizie - Pino Mongiello

Lo scrittore gardesano Francesco Permunian ha raccolto diversi pezzi d'autore ed ha confezionato una straordinaria antologia sul morbo che attanaglia il mondo. Grandi firme e sicure promesse della pagina scritta hanno offerto una testimonianza del proprio vissuto confrontandosi con una realtà sconosciuta e ambigua quanto insidiosa e letale. Un evento pandemico come quello che stiamo ancora vivendo ha favorito il nascere di iniziative editoriali che ci esortano alla lettura critica del fenomeno, a coglierne i condizionamenti, a riscoprire virtù e vizi che ci caratterizzano come italiani.

Città dai mille nomi: "Perché Istanbul ricordi" di Ahmet Ümit

Città dai mille nomi: "Perché Istanbul ricordi" di Ahmet Ümit

03.01.21 - Critica Letteraria - Giulia Pretta

È città stratificata, archeologicamente e socialmente, che ha visto nel corso dei millenni continui cambi di dominazione, strati di distruzione e di rinascita che non sembrano arrestarsi in epoca moderna dove tutto risponde alla legge del profitto e dell'urbanistica selvaggia. Ed è questo il nucleo di Perché Istanbul ricordi: innalzare un canto d'amore verso la città e ricordare a tutti i partecipanti a questa indagine, colpevoli e innocenti, la storia che giace sotto i loro piedi. Perché senza la conoscenza e la comprensione della storia siamo destinati a ripeterne gli errori. A dispetto di tutto è Istanbul che va preservata perché se lei sopravvive, allora c'è speranza di redenzione e salvezza anche per i suoi abitanti.

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

31.12.20 - Libri e Recensioni.com - Tatiana Vanini

Un libro speciale, un noir avvincente al contempo istruttivo, con una profondità di pensieri trasmessi che incanta: "Perché Istanbul ricordi" è uno scrigno che sarà un piacere aprire e svelare, per molti estimatori di generi diversi non solo per chi nei libri cerca crimini e soluzioni.
Umit è uno degli autori turchi più celebri al mondo e leggendo questo romanzo, prima edizione italiana, si capisce il motivo di ciò. Man mano che la lettura prosegue ci si accorge che nulla di questo romanzo corposo è lasciato al caso, ogni parola ha un peso ed una importanza. Il male viene generato dal male, la sofferenza porta a gesti estremi, perché se le urla restano inascoltate allora si pensa che forse le azioni, clamorose, eclatanti, avranno un peso maggiore.

Cotorossi, storia collettiva di un'azienda che chiuse e di una città che protestò

Cotorossi, storia collettiva di un'azienda che chiuse e di una città che protestò

27.12.20 - Corriere del Veneto - Giulio Todescan

Vicenza - Stadio Menti, prima di un Vicenza-Napoli di serie A: 200 operai del Cotorossi di Borgo Berga occupano la tribuna centrale. In campo, Paolo Rossi e una squadra destinata a centrare un leggendario secondo posto. Sugli spalti, un sindacalista si prende il microfono e gli applausi dei tifosi con cinque minuti di comizio rovente. È domenica 8 gennaio 1978, una scheggia di storia sepolta. 

Autori vari, Piccola antologia della peste, Ronzani Editore

Autori vari, Piccola antologia della peste, Ronzani Editore

26.12.20 - Border Liber - Martino Ciano

Cosa sia o cosa sia stato il Covid19 ancora nessuno lo sa. Non è un semplice virus, non è stata l'unica catastrofe della nostra epoca, ma, di sicuro, ha segnato l'inizio di una nuova era. Migliore o peggiore? Ancora è presto per dirlo, intanto, trentaquattro autori hanno fotografato quanto avvenuto e quanto sta succedendo. Tra le “penne” che hanno partecipato a questo progetto anche Elio Pecora, Dacia Maraini e Andrea Pisu. Giornalisti, scrittori, poeti, saggisti e anche una fumettista hanno voluto dare il loro contributo. Chi con ironia, chi con qualche spunto di riflessione, chi anche con un piglio critico, tutti hanno dipinto questo momento molto particolare che, come detto, non ha ancora finito di mostrare i suoi effetti collaterali.

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