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Perchè Istanbul ricordi, di Ahmet Ümit

Perchè Istanbul ricordi, di Ahmet Ümit

21.01.21 - La Lettrice Assorta -

Un noir elegante e raffinato, i personaggi principali, sono finemente tratteggiati dal punto di vista psicologico. La trama è descritta in modo talmente vivido da sembrare reale e le numerose descrizioni di luoghi, miti, tanta storia e leggende, impreziosiscono la lettura, senza appesantirla. Una storia intrisa di passione e storia, da leggere con attenzione e pazienza. Il finale commovente e inatteso.

Anche la psicologia è cambiata con il Covid: intercettati più giovani

Anche la psicologia è cambiata con il Covid: intercettati più giovani

15.01.21 - Corriere del Trentino - Ma. Da.

Economista, esperta di nuove tecnologie. E una laurea in neuroscienze. L'unione delle due competenze ha spinto Nuhara Vargiu a capire come è cambiata la relazione di cura durante il lockdown, considerata la svolta online (forzata, ma necessaria) di molte professioni, compresa quella dello psicologo.

Comunità Ebraica: riprende on line l'attività culturale

Comunità Ebraica: riprende on line l'attività culturale

14.01.21 - Casalenews -

Domenica 17 gennaio 2021 alle ore 17,00 ricominciano gli appuntamenti culturali della Comunità ebraica di Casale Monferrato, non ancora in presenza purtroppo, ma l'incontro previsto sulla piattaforma zoom si prospetta particolarmente interessante. In videoconferenza si potrà assistere alla presentazione libraria di KZ lager volume di Davide Romanin Jacur. Ne parleranno con l'autore, Flavio Zanonato ex sindaco di Padova e già ministro dello sviluppo economico e la professoressa Elisabetta Massera.

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perchè Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

07.01.21 - Una giungla di libri -

Siamo state subito attratte dalla trama di questo romanzo perchè, ormai lo sapete, quando entrano in gioco vecchie storie e leggende non sappiamo resistere. Il libro è diviso in tante parti quanti sono gli omicidi su cui lìispettore dovrà indagare; all'inizio di ogni parte viene raccontata una leggenda legata a un preciso periodo storico e al monumento nei presso del quale verrà trovato il cadavere. 

Piccola antologia della peste

Piccola antologia della peste

04.01.21 - Garda Notizie - Pino Mongiello

Lo scrittore gardesano Francesco Permunian ha raccolto diversi pezzi d'autore ed ha confezionato una straordinaria antologia sul morbo che attanaglia il mondo. Grandi firme e sicure promesse della pagina scritta hanno offerto una testimonianza del proprio vissuto confrontandosi con una realtà sconosciuta e ambigua quanto insidiosa e letale. Un evento pandemico come quello che stiamo ancora vivendo ha favorito il nascere di iniziative editoriali che ci esortano alla lettura critica del fenomeno, a coglierne i condizionamenti, a riscoprire virtù e vizi che ci caratterizzano come italiani.

Città dai mille nomi: "Perché Istanbul ricordi" di Ahmet Ümit

Città dai mille nomi: "Perché Istanbul ricordi" di Ahmet Ümit

03.01.21 - Critica Letteraria - Giulia Pretta

È città stratificata, archeologicamente e socialmente, che ha visto nel corso dei millenni continui cambi di dominazione, strati di distruzione e di rinascita che non sembrano arrestarsi in epoca moderna dove tutto risponde alla legge del profitto e dell'urbanistica selvaggia. Ed è questo il nucleo di Perché Istanbul ricordi: innalzare un canto d'amore verso la città e ricordare a tutti i partecipanti a questa indagine, colpevoli e innocenti, la storia che giace sotto i loro piedi. Perché senza la conoscenza e la comprensione della storia siamo destinati a ripeterne gli errori. A dispetto di tutto è Istanbul che va preservata perché se lei sopravvive, allora c'è speranza di redenzione e salvezza anche per i suoi abitanti.

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi di Ahmet Ümit

31.12.20 - Libri e Recensioni.com - Tatiana Vanini

Un libro speciale, un noir avvincente al contempo istruttivo, con una profondità di pensieri trasmessi che incanta: "Perché Istanbul ricordi" è uno scrigno che sarà un piacere aprire e svelare, per molti estimatori di generi diversi non solo per chi nei libri cerca crimini e soluzioni.
Umit è uno degli autori turchi più celebri al mondo e leggendo questo romanzo, prima edizione italiana, si capisce il motivo di ciò. Man mano che la lettura prosegue ci si accorge che nulla di questo romanzo corposo è lasciato al caso, ogni parola ha un peso ed una importanza. Il male viene generato dal male, la sofferenza porta a gesti estremi, perché se le urla restano inascoltate allora si pensa che forse le azioni, clamorose, eclatanti, avranno un peso maggiore.

Cotorossi, storia collettiva di un'azienda che chiuse e di una città che protestò

Cotorossi, storia collettiva di un'azienda che chiuse e di una città che protestò

27.12.20 - Corriere del Veneto - Giulio Todescan

Vicenza - Stadio Menti, prima di un Vicenza-Napoli di serie A: 200 operai del Cotorossi di Borgo Berga occupano la tribuna centrale. In campo, Paolo Rossi e una squadra destinata a centrare un leggendario secondo posto. Sugli spalti, un sindacalista si prende il microfono e gli applausi dei tifosi con cinque minuti di comizio rovente. È domenica 8 gennaio 1978, una scheggia di storia sepolta. 

Autori vari, Piccola antologia della peste, Ronzani Editore

Autori vari, Piccola antologia della peste, Ronzani Editore

26.12.20 - Border Liber - Martino Ciano

Cosa sia o cosa sia stato il Covid19 ancora nessuno lo sa. Non è un semplice virus, non è stata l'unica catastrofe della nostra epoca, ma, di sicuro, ha segnato l'inizio di una nuova era. Migliore o peggiore? Ancora è presto per dirlo, intanto, trentaquattro autori hanno fotografato quanto avvenuto e quanto sta succedendo. Tra le “penne” che hanno partecipato a questo progetto anche Elio Pecora, Dacia Maraini e Andrea Pisu. Giornalisti, scrittori, poeti, saggisti e anche una fumettista hanno voluto dare il loro contributo. Chi con ironia, chi con qualche spunto di riflessione, chi anche con un piglio critico, tutti hanno dipinto questo momento molto particolare che, come detto, non ha ancora finito di mostrare i suoi effetti collaterali.

«Voglio far parte di questo dolore». I giovani di fronte allo sterminio

«Voglio far parte di questo dolore». I giovani di fronte allo sterminio

19.12.20 - Il Mattino - Francesco Jori

Davide Romanin Jacur racconta le reazioni degli studenti in visita ai campi di concentramento. Per loro, i nazisti, era una semplice sigla: KZ. Per chi ci viveva e spesso moriva, era una delle più tragiche parole del Novecento, Konzentration, campo di concentramento. Da Dachau a Mauthausen, da Ravensbruck a Treblinka, da Auschwitz a Belzec, quel calvario su cui sono state immolate centinaia di migliaia di persone viene ripercorso da Davide Romanin Jacur in una straordinaria testimonianza, frutto del suo ruolo di guida attraverso gli anni di una cinquantina di scuole padovane.

Perché Istanbul ricordi, Ahmet Ümit

Perché Istanbul ricordi, Ahmet Ümit

18.12.20 - Il giro del mondo attraverso i libri -

Per chi, come me, ha avuto la fortuna di visitare Istanbul, leggendo Perché Istanbul ricordi si ritroverà catapultato nei luoghi più famosi della città, dalle stupende moschee di Solimano e di Fatih, alla Cisterna Basilica, al palazzo Topkapı o nella bellissima Santa Sofia, per citarne alcuni. Per chi non è ancora stato nella città adagiata sul Bosforo, questo romanzo contiene moltissimi spunti per una futura visita.

Accardo racconta l'adolescenza di Totò negli anni Settanta

Accardo racconta l'adolescenza di Totò negli anni Settanta

13.12.20 - Corriere dell'Alto Adige - Chiara Marsilli

Consigli di lettura - Il libro consigliato oggi è Il diavolo d'estate di Giovani Accardo. Siciliano trapiantato a Bolzano, nel suo ultimo romanzo Accardo racconta il percorso di formazione di un adolescente negli anni '70 in una Sicilia perennemente in bilico tra la concretezza della vita reale, segnata dalla disperata emigrazione verso il Nord, dall'ombra della mafia e dal clientelismo e il fascino di un'isola magica e visionaria dove si mescolano paure e radicate credenze popolari.

Cotorossi. La difesa e la resa

Cotorossi. La difesa e la resa

09.12.20 - Il Giornale di Vicenza - Marino Smiderle

Oscar Mancini, già segretario della Cgil vicentina, racconta le battaglie per mantenere i posti di lavoro quando anche il vescovo Onisto era per lo sciopero.

Un testamento da applicare: presentata online l'ultima fatica letteraria di Nelida Milani Kruljac

Un testamento da applicare: presentata online l'ultima fatica letteraria di Nelida Milani Kruljac

08.12.20 -

Il pubblico c'è, entrino gli attori. Nel nome di Nelida tutto è più facile, allarga la sua scrittura ed offre rifugio e riparo a chi s'interroga a proposito dell'appartenenza, delle radici, del dialetto, della lingua, dello stare di qua o di là dal confine, di accettare la sfida o mollare. Lo fa con l'ultimo libro Di sole, di vento e di mare ma anche con quelli che lo precedono, un lungo elenco di romanzi, saggi, articoli, racconti firmati Nelida Milani Kruljac, che viene giustamente definita la “più grande scrittrice della Comunità italiana, di valore nazionale ed europeo”.

Una fragile distanza. Scena muta, di Nicoletta Bidoia

Una fragile distanza. Scena muta, di Nicoletta Bidoia

08.12.20 - epicentriblog - Alberto Trentin

Scena muta, la nuova raccolta poetica di Nicoletta Bidoia, pubblicata da Ronzani Editore, è una articolata riflessione sulle condizioni necessarie affinché la parola poetica torni ad occupare il luogo d'eccellenza che le spetta, iniziando a distaccarsi da operazioni di contabilità (sentimentale innanzitutto) e da un rapporto oscena col passato.

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