Press

Pasolini, le poesie di Casarsa ora sono ancora più belle

07.04.19 - il Giornale - Luigi Mascheroni

Fontana di aga dal me paìs... E il paese è Casarsa, Friuli, terra di lavoro e poesia. La raccolta (in dialetto friulano) Poesie a Casarsa, primo lavoro che Pier Paolo Pasolini stampa a proprie spese nel 1942 - Libreria Landi, Bologna - è uno del libri leggendari del '900 italiano.

Paesaggio la musa ispiratrice

Paesaggio la musa ispiratrice

26.02.19 - Il Giornale di Vicenza - Chiara Roverotto

L'autore ripropone alcuni articoli sui più grandi autori veneti del secondo Novecento: da Zanzotto a Parise ("un talento"), da Rigoni Stern a Giuriolo e Trevisan.

Nessun'acqua è più fresca della mia a Versuta

Nessun'acqua è più fresca della mia a Versuta

24.02.19 - Il manifesto - Massimo Raffaeli

Poesia a Casarsa, plaquette d'esordio di Pier paolo Pasolini in un'anastatica Ronzani Editore corredata dalla fortuna critica: Contini, Gatto, Binni, Caproni...

Quell'esordio dirompente del giovanissimo Pasolini

Quell'esordio dirompente del giovanissimo Pasolini

30.01.19 - Corriere del Ticino - Francesco Mannoni

"Fontana d'acqua del mio paese. / Non c'è acqua più fresca che al mio paese. / Fontana di rustico amore": sono gli splendidi versi di una delle poesie in lingua e in dialetto friulano contenute nel volumetto "Poesia a Casarsa" che nel 1942 un Pier Paolo Pasolini appena ventenne pubblicò a sue spese in 300 copie presso la Libreria Antiquaria Mario Landi di Bologna, e che ora tornano in una nuova edizione.

Così il giovane Pasolini si scoprì poeta del reale

Così il giovane Pasolini si scoprì poeta del reale

29.01.19 - Il Mattino - Francesco Mannoni

Doppia ristampa delle "Poesie a Casarsa" in facsimile e in edizione pregiata, accompagnate da un saggio di Zabagli che ne ricostruisce genesi e pathos lirico.

Neri Pozza e quei "malnati di editori"

24.01.19 - L'Arena - Redazione

"Eppure un giorno o l'altro bisognerà farlo; bisognerà dire che questa fretta di far libri e di stamparli, dando corda quei malnati di editori, è la peggiore risoluzione che un'artista vero possa scegliere. Si accredita sempre più fortemente l'idea che il libro debba essere un oggetto di uso comune, necessario e nobile. Non c'è nulla di più falso, per tempi come i nostri. Il libro è tutt'al più un oggetto alla moda, capace di dare un tono a chi lo possiede (ma non è una stupidità?). Bisogna - facendo parte di una certa società - conoscere i prodotti del giorno. Tuttavia pochissimi leggono, e quei pochissimi trovano che la nostra narrativa è appena mediocre. Com'è, infatti".

Oggi "Poesia a Casarsa" il primo libro di Pasolini

Oggi "Poesia a Casarsa" il primo libro di Pasolini

18.01.19 - Il Messaggero Veneto - Redazione

Si apre con un pomeriggio denso di eventi e ospiti di prestigio il 2019 del Centro Studi Pasolini di Casarsa. 

A Casarsa le prime poesie di Pasolini

A Casarsa le prime poesie di Pasolini

18.01.19 - Il Gazzettino - Redazione

C'è molta attesa per "Poesie a Casarsa" edizione in facsimile e nuova edizione tipografica in cofanetto del primo volume pubblicato da Pasolini nel 1942, fra i più rari e leggendari del '900 italiano, accompagnato dal volume "Il primo libro di Pasolini" a cura di Franco Zabagli. La presentazione della doppia uscita editoriale riporta all'attenzione del pubblico e degli studiosi queste pagine giovanili del grande scrittore, poeta, critico e regista.

Pasolini, suoni dalle origini

Pasolini, suoni dalle origini

17.01.19 - Il Giornale di Vicenza - Maurizia Veladiano

"Poesia a Casarsa" scritto nel 1942 prima opera nella lingua della madre. Il curatore Zabagli: "Liriche che contengono tutto quello che verrà dopo".

"Poesie a Casarsa" mistico atto d'amore di Pasolini che ispirò una generazione

"Poesie a Casarsa" mistico atto d'amore di Pasolini che ispirò una generazione

16.01.19 - Messaggero Veneto - Mario Brandolin

Nico Naldini anticipa i temi della presentazione della ristampa Venerdì a palazzo Burovich. Zabagli: "Un libro leggendario".

Il dialetto di Pasolini

Il dialetto di Pasolini

15.01.19 - Il Giornale di Vicenza - Redazione

Rinasce con la casa editrice vicentina Ronzani la prima raccolta di liriche del 1942 in cui il poeta si esprime in friulano, terra d'origine della madre.

"Nelle liriche del giovane Pasolini un magico microcosmo contadino"

"Nelle liriche del giovane Pasolini un magico microcosmo contadino"

15.01.19 - Giornale di Brescia - Alessandro Censi

Il critico Franco Zabagli illustra le nuove edizioni di "Poesie a Casarsa"

Pier Paolo Pasolini: tornano le "Poesie a Casarsa", rarità del Novecento italiano

Pier Paolo Pasolini: tornano le "Poesie a Casarsa", rarità del Novecento italiano

09.01.19 - Ansa - Zeno Saracino

Verrà ripubblicato, dopo decenni di assenza dalle librerie, il primo libro di Pier Paolo Pasolini, “Poesie a Casarsa” (1942): quattordici poesie dialettali immerse in un mondo contadino vivo e vibrante, la cui alterità viene accentuata dall'uso del friulano.

Pasolini, riscoperte le "Poesie a Casarsa"

Pasolini, riscoperte le "Poesie a Casarsa"

09.01.19 - Il Gazzettino - Lorenzo Marchiori

Per la prima volta viene ripubblicata la raccolta di quattordici liriche in dialetto che l'intellettuale friulano scrisse nel 1942 appena ventenne e che fece stampare a proprie spese dalla Libreria Landi di Bologna. 

Torna il primo Pasolini con le Poesie a Casarsa

Torna il primo Pasolini con le Poesie a Casarsa

08.01.19 - Il Piccolo di Trieste - Roberto Carnero

Il Centro Studi ripubblica in due edizioni, tra cui una in facsimile, l'opera d'esordio dello scrittore uscita nel 1942.

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