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L'essere umano è solo un'altra specie animale. La musicale raccolta di racconti "Essere un'orca e altre specie" di Stefano Scanu

L'essere umano è solo un'altra specie animale. La musicale raccolta di racconti "Essere un'orca e altre specie" di Stefano Scanu

25.03.22 - CriticaLetteraria - Giulia Pretta

Particolarmente ben riuscito sulla narrazione brevissima, questa raccolta appiana, con trovate anche linguistiche molto ben congegnate che mescolano termini più propri del mondo animale con episodi umani, le differenze tra tutte le specie. Perché l'essere umano, in quanto animale, ha le stesse difficoltà di qualunque altra specie nell'adattarsi alla posizione in cui si trova e cerca sempre con grande pervicacia un incontro, uno spostamento che lo possa tirare fuori dalla situazione presente.

Pasolini tra le mie mani. I suoi scritti al Vieusseux lucidi ma intrisi di sogni

Pasolini tra le mie mani. I suoi scritti al Vieusseux lucidi ma intrisi di sogni

24.03.22 - la Repubblica - Fulvio Paloscia

Seppure avesse già eletto Pasolini a suo "maestro", quel ragazzo che aveva consacrato le ore libere dagli studi liceali alla visione di Accattone e degli altri film al cinema Universale mai avrebbe pensato che un giorno le sue mani avrebbero sfiorato le carte autografe del poeta.

Festival Mantova Poesia: alla casa del Mantegna il poeta Marco Molinari

Festival Mantova Poesia: alla casa del Mantegna il poeta Marco Molinari

24.03.22 - Mincioedintorni.com - Redazione

Sarà Marco Molinari il protagonista del prossimo evento organizzato nell'ambito dell'ottava edizione del Festival Mantova Poesia. 

"Essere un'orca e altre specie" di Stefano Scanu

"Essere un'orca e altre specie" di Stefano Scanu

24.03.22 - Libri e Recensioni - Tatiana Vanini

Essere un'orca e altre specie è un'antologia particolare, stuzzicante, dove ogni racconto è un piccolo mondo a sé, eppure un filo sottile ma chiaro, lega tutte le storie. Stefano Scanu ha una scrittura molto bella, nella quale è facile e piacevole perdersi, lasciandosi guidare dalle parole che ci conducono in un mondo tra il fiabesco e il reale, raggiungibile sempre, sia che le storie siano più vicine al mondo tangibile che al fantastico.

I comunisti traditi da Tito. Deportazioni e atrocità raccontate nel romanzo "Martin Muma"

I comunisti traditi da Tito. Deportazioni e atrocità raccontate nel romanzo "Martin Muma"

22.03.22 - La Gazzetta Del Mezzogiorno - Diego Zandel

Martin Muma era un personaggio del Corriere dei piccoli degli anni Trenta. Più leggero di una piuma si librava nell'aria e, in questo modo, riusciva «a sopravvivere in un ambiente spesso ostile, per la presenza di animali feroci», come ricorda Ligio Zanini (nato nel 1927 a Pola, ivi morto nel 1993), il più grande poeta istriano in dialetto istrioto, che ha dato il nome di Martin Muma al titolo del suo romanzo, oggi uscito per la prima volta in Italia nella sua interezza grazie all'editore Ronzani.

Una cordiale voce istriana: Sambi e il culto del sonetto

Una cordiale voce istriana: Sambi e il culto del sonetto

20.03.22 - Alias - Francesco Rognoni

Poeti italiani di frontiera. Nato a Pola nel 1968, Mauro Sambi, oggi docente di chimica a Padova, padroneggia i maestri del Novecento e traduce Shakespeare. Tutti i suoi versi in Quel tanto nella voce, da Ronzani.

Omar, un nero tra i bianchi, la prova matura di Girardin

Omar, un nero tra i bianchi, la prova matura di Girardin

20.03.22 - il mattino di Padova - Niccolò Menniti-Ippolito

Omar vive in un mondo interiore diviso, in cui la fatica di essere considerato diverso dagli altri si unisce alla difficoltà di imparare una nuova lingua, nuovi modi di stare al mondo e tuttavia, aldilà dealla drammaticità degli eventi, il libro racconta anche una luce, un orgoglio, una libertà a suo modo conquistata.

“Qui non possiamo più restare”

“Qui non possiamo più restare”

19.03.22 - Convenzionali - Gabriele Ottaviani

L'autore ritrae con prosa chirurgica il crogiuolo di sentimenti, rabbie, frustrazioni, pregiudizi e invidie che anima questa paradigmatica comunità ristretta, inducendoci alla riflessione sul nostro tempo fragile, protervo, malsicuro. Da leggere.

Storia (vera) di Ornar, tra integrazione e sogni nel libro di Girardin

Storia (vera) di Omar, tra integrazione e sogni nel libro di Girardin

18.03.22 - Corriere di Verona - Francesca Visentin

Esce "La parte sbagliata del mondo" (Ronzani), nella collana «VentoVeneto» curata dallo scrittore Matteo Righetto. Voci, contemporaneità e territorio. Un adolescente dal Senegal a Vicenza e i migranti, tra speranze e emarginazione nel nuovo romanzo di Elena Girardin.

Ronzani ha acquisito il marchio Lietocolle

Ronzani ha acquisito il marchio Lietocolle

16.03.22 - Il Libraio - Redazione

Il marchio Lietocolle, che negli anni ha ospitato nomi della poesia come Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, Iosif Brodskij, è ora di proprietà di Ronzani editore.

Jan Tschichold, "La forma del libro"

Jan Tschichold, "La forma del libro"

28.02.22 - Blow Up - Fabio Donalisio

In tempi di sciatteria generalizzata che non risparmia - anzi - la manifattura dell'oggetto libro, può fare solo che bene riprendere in mano pensieri e parole di uno dei massimi maestri della tipografia moderna, amorevolmente riproposti dal piccolo editore vicentino Ronzani, particolarmente attento alla storia e al presente delle forme del libro. 

C’era una volta il Veneto

C’era una volta il Veneto

27.02.22 - Wall Street International Magazine - Verusca Costenaro

Perché, alla fine, Maida Vale è una grandissima storia d'amore. E non solo tra un uomo e una donna che si ritrovano e si rincorrono, come in un ballo a due un po' fuori tempo. Ma una storia d'amore per dei luoghi. Delle atmosfere. Un certo sentire. Per certe abitudini. Per le cose piccole e minime, di tutti i giorni, che sono preziose e vere. Come le osterie (che Michele confessa di adorare), “con i vecchi che bestemmiano e battono la carta sul tavolo, i matti del paese. Le macchiette necessarie”, mi dipinge davanti un quadro che ritrovo in ogni paesino veneto. “Vi è una sconfinata letteratura dell'anima in provincia”, conclude – colpendo nel segno.

Filologia minima su Pasolini e altro

Filologia minima su Pasolini e altro

24.02.22 - Rocca - Agata Diakoviez

Pasolini l'aveva previsto, o quanto meno desiderato, un lavoro come questo realizzato da Franco Zabagli. Così infatti scriveva in una lettera per Edoardo Bruno nel 1959: "per il 'filologo' (quando, finalmente, ci si occuperà di cinema filologicamente) che volesse operare dei confronti tra testo scritto e testo girato".

Carlo della Corte la riscoperta in versi e in prosa di un intellettuale

Carlo della Corte la riscoperta in versi e in prosa di un intellettuale

23.02.22 - Corriere delle Alpi - Sergio Frigo

Non fu solo giornalista: a ribadirne profondità e modernità un volume di poesie e la riedizione di "Di alcune comparse, a Venezia".

 

Il ritorno di Martin Muma, l'ingenuo bimbo alle prese con i regimi di Mussolini e Tito

Il ritorno di Martin Muma, l'ingenuo bimbo alle prese con i regimi di Mussolini e Tito

19.02.22 - Il Piccolo -

Se c'è un libro in cui prosa e poesia si amalgamano con naturalezza, questo è il "Martin Muma" di Ligio Zanini che viene riproposto dalla casa editrice Ronzani di Vicenza, a cura del "chimico-poeta" istriano Mauro Sambi.

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